Campo Toscana
05 dicembre 11 alle ore 01:08
Si è svolto dall’11 al 13 Novembre a Casa Cares il Campo FGEI in Toscana, che quest’anno arriva alla seconda edizione e che ha visto la partecipazione di un gran numero di ragazze e ragazzi provenienti da diverse città, italiane e non. Sul magnifico sfondo offerto dal panorama di Casa Cares, si è subito venuta a creare un’atmosfera bellissima, accogliente, calorosa.
Il titolo del campo era il versetto “A che punto è la notte?” (Isaia 21,11). Dopo aver trattato l’anno scorso il tema dell’ecologia, infatti, quest’anno le nostre riflessioni si sono concentrate sulla crisi, questione in questo periodo più attuale che mai, che ci riguarda nella nostra quotidianità, ci tocca da vicino, ci spinge ad interrogarci sulla società in cui viviamo, sulla situazione in cui si trova il nostro Paese, sulle nostre prospettive e sulla nostra coscienza di cittadini e cittadine, oltre che di credenti. Della crisi tutti parlano senza in fondo spiegare molto. Ogni tanto è quindi utile fermarsi un attimo a pensare per capire dove si sta andando, e questo percorso è tanto più fruttuoso se condiviso con altre persone, perché si ha la possibilità di scambiarsi idee ed opinioni, e di vedere quindi le cose da altri punti di vista, di cogliere sfumature che da soli non si sarebbero apprezzate.
Abbiamo iniziato la nostra riflessione chiedendoci che cosa significa “crisi” per noi e da dove viene quella che oggi stiamo attraversando, per poi arrivare a domandarci se e come è possibile uscire dalla logica che ci ha condotti fino al punto in cui siamo.
Abbiamo affrontato l’argomento, indubbiamente molto vasto e complesso, analizzando in particolare tre diversi aspetti della crisi: quello politico, quello etico e quello culturale, che sono in effetti tutti intimamente collegati tra loro.
Nonostante il tema trattato non fosse certo dei più rasserenanti, credo che ciascuno e ciascuna di noi abbia fatto ritorno a casa con un briciolo di speranza in più nel futuro, nella nuova alba che ci attende e che spetta a noi, almeno in parte, costruire: questi giorni trascorsi insieme, oltre ad essere stati una preziosa occasione di incontro, ci hanno dato modo di ricordare e ricordarci ancora una volta che nel buio della notte non siamo mai soli, la promessa di Dio ci fa luce nelle tenebre.
Silvia Manara











