<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FGEI &#187; comunicazioni</title>
	<atom:link href="http://www.fgei.org/category/consiglio/comunicazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fgei.org</link>
	<description>Federazione Giovanile Evangelica Italiana</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 16:10:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>se non ora quando?</title>
		<link>http://www.fgei.org/2011/02/12/se-non-ora-quando/</link>
		<comments>http://www.fgei.org/2011/02/12/se-non-ora-quando/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 01:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[archivio]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgei.org/?p=1701</guid>
		<description><![CDATA[La Federazione Giovanile Evangelica Italiana aderisce alla manifestazione delle donne del 13 febbraio “Se non ora, quando?”, unendo la propria voce a quella di tutte le associazioni, le singole ed i singoli cittadini che guardano con disappunto al continuo perpetrarsi degli attacchi alla dignità delle donne nel nostro Paese. Come giovani evangeliche ed evangelici rifiutiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2011/02/images.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1702" title="images" src="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2011/02/images-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La Federazione Giovanile Evangelica Italiana aderisce alla manifestazione delle donne del <strong>13 febbraio</strong> “Se non ora, quando?”, unendo la propria voce a quella di tutte le associazioni, le singole ed i singoli cittadini che guardano con disappunto al continuo perpetrarsi degli attacchi alla dignità delle donne <span id="more-1701"></span>nel nostro Paese.<br />
Come giovani evangeliche ed evangelici rifiutiamo la visione mediatica e culturale che riduce l’identità della donna ad una fissità monodimensionale, che avalla la visione distorta del corpo quale merce e che annulla il percorso di costruzione &#8211; con particolare riferimento alle giovani donne -  verso una sessualità libera e consapevole, fondata sulla capacità di creare relazioni di senso, che non conoscano la parola violenza.<br />
Crediamo che gli stereotipi che relegano il maschile a mera rappresentazione di potere e affermazione di autorità leda profondamente anche l’intimità, offenda l’intelligenza, svilisca il ruolo dei giovani uomini, privandoli della libertà di porsi, nelle relazioni che decidano di instaurare, con tutta la complessità delle loro persone.<br />
È con convinzione che diciamo no a tutte le pericolose scelte governative e legislative, tese alla compressione del diritto delle giovani donne al lavoro equo, riconosciuto, tutelato ed accessibile; del loro diritto alla maternità quale scelta libera e serena, e non ostacolata da tutte quelle misure che insistono autoritariamente sui loro corpi.<br />
Chiediamo che le istituzioni pubbliche e la società civile tutta compiano un gesto di reale responsabilità attraverso l’abbandono delle pratiche di sfruttamento delle persone e dei loro corpi, operando nel senso della eliminazione di ogni forma di disagio sociale.<br />
Come giovani evangeliche ed evangelici riconosciamo nella donna e nell’uomo &#8211; insieme e reciprocamente &#8211; l’immagine di Dio, la cui dignità va garantita e difesa.<br />
La chiamata che ci raggiunge nella fede ci costituisce come soggetti delle nostre azioni nel mondo in cui viviamo. Accanto alle responsabilità delle scelte individuali richiamiamo quindi la società al pieno riconoscimento delle donne come soggetti e ne rifiutiamo la reificazione. Tale chiamata ci interpella e responsabilizza in prima persona e nel quotidiano, chiamandoci ad una cura reciproca in tutte le relazioni che viviamo, da quelle pubbliche a quelle più intime e private.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgei.org/2011/02/12/se-non-ora-quando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>fermiamo i ricatti</title>
		<link>http://www.fgei.org/2011/01/27/fermiamo-i-ricatti/</link>
		<comments>http://www.fgei.org/2011/01/27/fermiamo-i-ricatti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 12:05:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[archivio]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgei.org/?p=1670</guid>
		<description><![CDATA[Solidarietà con la Fiom La Federazione Giovanile Evangelica Italiana (FGEI) si unisce alla FIOM e a tutte le altre associazioni e i movimenti della società civile nella giornata di sciopero generale indetta per il 28 gennaio 2011. Assistiamo ad una lenta e mirata spoliazione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, di cui lo strappo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2011/01/images1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1673" title="images" src="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2011/01/images1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Solidarietà con la Fiom</strong><br />
La Federazione Giovanile Evangelica Italiana (FGEI) si unisce alla FIOM e a tutte le altre associazioni e i movimenti della società civile nella giornata di sciopero generale indetta per il 28 gennaio 2011.<br />
Assistiamo ad una lenta e mirata spoliazione<span id="more-1670"></span> dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, di cui lo strappo verificatosi nelle scorse settimane nell&#8217;accordo separato tra FIAT e alcune sigle sindacali non è che l&#8217;ennesimo triste capitolo e un chiaro campanello d&#8217;allarme: diritti irrinunciabili dei lavoratori, acquisiti da decenni e stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale, vengono pericolosamente rimessi in discussione e addirittura aboliti. Un ricatto insostenibile, la cui responsabilità viene come sempre scaricata interamente sui lavoratori e le lavoratrici &#8211; cui vanno il nostro pensiero e la nostra gratitudine &#8211; chiamate/i ad un referendum-ricatto, al quale hanno risposto con una prova di orgoglio e coraggio.<br />
Mai come in questo momento, i giovani e le giovani d&#8217;Italia, credenti e non, si trovano di fronte ad un non-futuro del quale non saranno parte attiva ma vittime designate da scelte politiche e di sistema che, taglio dopo taglio, minano ormai quasi irreparabilmente la qualità e l&#8217;accesso alla formazione superiore, universitaria, e alla ricerca. In Italia i giovani e le giovani che non studiano, non fanno formazione e non lavorano sono il 21% tra i 15 e i 29 anni. Uno scenario ancor più critico se si considera la fascia 25-29 anni: il 26,3%. Persone nel limbo tra studi, formazione e mondo del lavoro, che non riescono a collocarsi, che non svolgono nessuna attività per rendersi economicamente produttivi a causa di una domanda di mercato troppo scarsa, gravando sull’economia familiare.<br />
La nostra fede in Gesù Cristo ci ricorda che  Egli ha cominciato la sua predicazione non nel deserto e non nella capitale, ma a Capernaum, città di periferia e che i primi discepoli sono stati dei giovani pescatori, avvicinati e chiamati nel pieno delle loro attività professionali, nel centro della loro vita, nel pieno della loro età. Nel Paese in cui oggi tutto è fermo ci scuote il moltiplicarsi massiccio dell’inattività di chi è nel pieno delle energie, uomini e donne che non sono e non possono essere attori protagonisti, della nostra società, della loro vita.<br />
Facciamo nostra questa battaglia per i diritti fondamentali delle metalmeccaniche e dei metalmeccanici italiani e stranieri presenti in Italia.  In questo la vostra lotta per la difesa dei diritti fondamentali e delle libertà costituzionali è anche la nostra, e di tutto il Paese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgei.org/2011/01/27/fermiamo-i-ricatti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>campagna iscrizioni 2010</title>
		<link>http://www.fgei.org/2010/08/06/campagna-iscrizioni-2010/</link>
		<comments>http://www.fgei.org/2010/08/06/campagna-iscrizioni-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 15:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgei.org/?p=1257</guid>
		<description><![CDATA[Fai anche tu come Guido che ha scelto di sostenere il lavoro della Federazione e aderire al suo progetto: iscriviti alla Fgei! Da quest&#8217;anno riceverai la tessera personale con cui iniziare una collezione esclusiva! Segui le istruzioni qui o scrivi a cassa.fgei@gmail.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2010/07/tessera1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1261" title="tessera1" src="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2010/07/tessera1-300x170.jpg" alt="" width="150" height="85" /></a>Fai anche tu come Guido che ha scelto di sostenere il lavoro della Federazione e aderire al suo progetto: <strong>iscriviti </strong>alla Fgei! Da quest&#8217;anno riceverai la <strong>tessera </strong>personale con cui iniziare una collezione esclusiva! Segui le istruzioni <a href="http://www.fgei.org/iscriviti" target="_self">qui</a> o scrivi a cassa.fgei@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgei.org/2010/08/06/campagna-iscrizioni-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>la fgei di oggi &#8211; intervista</title>
		<link>http://www.fgei.org/2010/03/01/la-fgei-di-oggi-intervista/</link>
		<comments>http://www.fgei.org/2010/03/01/la-fgei-di-oggi-intervista/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 20:18:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgei.org/?p=933</guid>
		<description><![CDATA[Leggi l&#8216;intervista al Ilaria Valenzi, Segretaria della Fgei.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l<a href="http://www.fgei.org/wp-content/uploads/2010/03/GE_206_intervista_Ilaria.pdf">&#8216;intervista</a> al Ilaria Valenzi, Segretaria della Fgei.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgei.org/2010/03/01/la-fgei-di-oggi-intervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

