un po’ di storia
La Federazione giovanile evangelica italiana (FGEI) nasce nell’aprile del 1969: in essa confluiscono la Federazione delle Unioni Valdesi (FUV), la Gioventù Evangelica Metodista (GEM) e il Movimento Giovani Battisti (MGB). L’unità tra i giovani evangelici nasce nel contesto di un lungo processo di unità del protestantesimo italiano; soprattutto, la FGEI nasce sull’onda delle lotte studentesche del ‘68 e pone al centro il rapporto tra fede e impegno politico. La FGEI è stata e continua ad essere sia un luogo di aggregazione dei giovani e delle giovani evangeliche italiane, che una palestra dove sperimentare contenuti di fede e di politica che nel corso degli anni hanno interrogato la società italiana e le chiese.
A questo proposito va ricordato l’impegno della FGEI, nei primi anni ’80, per la pace e contro l’installazione dei missili nucleari a Comiso. Sempre in quegli anni la FGEI è stata molto attiva nel sollecitare il dibattito sulla realtà disagiata del Meridione d’Italia. Negli anni ‘90 la FGEI si è impegnata in un lungo lavoro sulla fede (nuovi linguaggi e nuove metafore per esprimere il rapporto con Dio), sulla spiritualità, sulla liturgia e sulla testimonianza.
Nel settembre 1998 è stato nominato il “Laboratorio Politico”, gruppo di lavoro avente il compito di approfondire temi di carattere politico e socio-economico. Tale gruppo ha prodotto materiale e spunti di riflessione, invitando i gruppi della Federazione e le comunità ad impegnarsi in iniziative pratiche vissute come parte dell’ubbidienza a Dio.











