Mandato del XXI Congresso FGEI
Ecumene, 6-9 Dicembre, 2018


ORDINI DEL GIORNO (OdG)

→ OdG n. 1 – Il linguaggio nella comunicazione
Il XXI Congresso,
alla luce del documento prodotto dal gruppo comunicazione,
consapevole che la Federazione Giovanile Evangelica in Italia non si rivolge in maniera esclusiva ad un pubblico interno alla Federazione stessa né tantomeno omogeneo per età, provenienza e denominazione,
considerando l’importanza della scelta del mezzo di comunicazione in relazione alla tipologia di pubblico e di messaggio affinché i concetti vengano espressi efficacemente,
preso atto della necessità di essere al passo coi tempi,
invita le persone coinvolte direttamente e indirettamente nella comunicazione attraverso i canali propri della Federazione ad adottare un linguaggio fruibile a tutti/e, limitando l’autoreferenzialità (per esempio riducendo l’utilizzo di e/o svolgendo gli acronimi)
Invita inoltre la Federazione tutta a una costante e consapevole riflessione sull’utilizzo di un linguaggio positivo e propositivo che dia valore alla cura e alla valorizzazione dei doni, alla chiamata a vocazione come espressione dello Spirito e al rispetto dell’impegno e del lavoro che condividiamo nella FGEI.

→ OdG n. 2 – Weekend teologici Agape
Il XXI Congresso,
cogliendo la necessità di proseguire nella creazione di spazi dedicati alla riflessione biblica e teologica nella FGEI, con una particolare attenzione anche alla dimensione interculturale,
riconoscendo la validità dell’esperienza dei campi teologici internazionali 2017 e 2018 organizzati in collaborazione dalla Federazione e Agape e la lunga tradizione di riflessione teologica di Agape, che ha coinvolto e arricchito anche la FGEI e altre realtà,
auspica che il Consiglio promuova, in collaborazione con Agape Centro Ecumenico ed eventualmente altre realtà interessate, uno o più weekend biblico-teologici che valorizzino la ricchezza spirituale e culturale all’interno del protestantesimo in Italia, con l’obiettivo di una migliore comprensione reciproca e il rafforzamento del senso di unità nella diversità.

→ OdG n. 3 – Happening
Il XXI Congresso,
Ritenendo che le esperienze passate degli Happening giovanili siano state un punto di partenza di un percorso fondamentale per la Federazione,
invita il Consiglio a proseguire la riflessione sulla percezione che i/le giovani hanno della propria identità in un contesto interculturale in cui sono almeno in parte superate le dinamiche di accoglienza dell’altro/a, in favore di una cittadinanza tra pari.

→ OdG n. 4 – FCEI ed ECI
Il XXI Congresso,
accogliendo l’invito espresso nell’atto n. 7 dell’Assise Generale della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) sul tema Essere Chiesa Insieme (ECI) che “raccomanda […]di proseguire nello sviluppo dell’attività di ricerca e formazione in campo ECI […]potenziando le opportune collaborazioni con la FGEI”,
consapevole del grande lavoro svolto in questi anni dalla Federazione sullo stesso tema,
auspica che il Consiglio prosegua nella collaborazione in atto con la FCEI
invita la Federazione tutta a partecipare ai momenti di confronto e a quelli di formazione, come il Laboratorio Interculturale di Formazione e Accoglienza (LINFA).

→ OdG n. 5 – Intercultura/testimonianza iniziative territoriale
Il XXI Congresso,
Esprimendo la sua preoccupazione per il delicato momento storico caratterizzato da discriminazione e violenze sempre più diffuse nel nostro Paese a danno delle persone più vulnerabili per ragioni sociali ed economiche,
considera importante prendere parte attiva, come individui e gruppi locali, alle iniziative territoriali, esterne e interne alle nostre chiese, come quelle portate avanti con forza dalla FCEI, Mediterannean Hope – Programma rifugiati e migranti e dalla CSD con i suoi servizi di accoglienza e di inclusione sociale, volte a resistere al clima attuale come testimonianza della propria fede.

→ Odg n. 6 – Centri
Il XXI Congresso,
consapevole che la partecipazione alla vita dei centri giovanili è fondamentale sia per la formazione e la vita di fede dei/delle singoli/e, sia per l’identità dei centri stessi;
consapevole che i centri sono un luogo di incontro per i membri delle chiese BMV e che radunano attorno a sé anche esperienze di fede, di vita e di culture differenti;
rallegrandosi per l’impegno profuso nel corso dell’ultimo mandato per intensificare le relazioni tra la Federazione e i centri stessi,
invita il Consiglio
a incoraggiare maggiormente la partecipazione dei/delle singoli/e e dei gruppi alla vita dei centri anche al di fuori dei campi svolti durante il mandato, promuovendo il coinvolgimento spirituale, intellettuale e pratico nelle attività e nelle esperienze offerte dai centri e nei centri, nell’ottica di una testimonianza attiva dell’Evangelo che possa coinvolgere nella vita della Federazione tutti e tutte i/le frequentanti dei centri che esprimono il bisogno di una ricerca di fede.

→ OdG n. 7 – Attualità
Il XXI congresso,
preoccupato dall’attuale clima politico nazionale e internazionale, caratterizzato dalla costruzione del senso di paura ed emergenza, che porta a chiusura e disinteresse nei confronti dell’Altro e Altra, fino a fenomeni di intolleranza, discriminazione e violenza – mediatica e fisica;
riconoscendo la mancanza di formazione e di spazi di partecipazione politica, che scoraggia solidarietà e collaborazione;
cosciente della vocazione della Federazione a declinare politicamente la propria fede;
proseguendo il percorso che ha caratterizzato la sua storia e, in particolare, gli ultimi tre mandati;
afferma la necessità di mettere al centro l’impegno politico, dedicandovi:
– l’organizzazione di momenti di studio, quali i campi formazione e il campo studi,
– iniziative concrete – come ad esempio campagne di sensibilizzazione e/o partecipazione a eventi pubblici – a livello locale, nazionale e internazionale,
Invita altresì a tenere conto dell’impegno delle nostre chiese e anche di altri soggetti nella programmazione di tali attività.

→ OdG n. 8 – Esteri 2
Il XXI congresso
preso atto della crescente tendenza alla chiusura dei confini, del dilagare di episodi di xenofobia e razzismo,
invita la Federazione a valorizzare le relazioni con le organizzazioni estere promuovendo e partecipando alle campagne di sensibilizzazione già esistenti e alla creazione di nuove, con l’intento di portare all’attenzione l’attuale clima sociale e politico in Europa e nel mondo, denunciando e facendosi portavoce di un messaggio di speranza anche attraverso la produzione di documenti o altri strumenti di diffusione.

→ OdG n. 9 Esteri 1
Il XXI Congresso
preso atto della necessità di una maggiore conoscenza della rete internazionale di cui la Federazione è parte attiva e considerando le riflessioni portate avanti durante lo scorso mandato sulla cura,
invita la Federazione , e in particolare le contact person e chi con vari ruoli si occupa dei rapporti con l’estero, a porre maggiore attenzione al percorso di partecipazione degli/le fgeini/e agli eventi esteri:
-Prendendosi cura del/la partecipante già a partire dal momento dell’iscrizione, fornendo tutte le informazioni necessarie sull’evento, su questioni pratiche e sull’ente estero che lo ha organizzato.
-Invitando e permettendo al/la partecipante di restituire la propria esperienza, con i mezzi che ritiene più opportuni e durante l’evento successivo della FGEI a cui parteciperà.

→ OdG n. 10 – Violenza di Genere e Omo/Transfobia
Il XXI Congresso,
a seguito delle riflessioni sviluppate durante il campo studi 2017 e il Precongresso Centro 2018,
tenuto conto dei materiali prodotti nell’ultimo mandato sul tema dei corpi e del genere, e i documenti arrivati dalle sorelle e dai fratelli del Movimiento Juvenil Valdense e dell’Asamblea Sinodal Rioplatense 2018,
prendendo atto di essere parte di un contesto culturale che perpetra e riproduce situazioni di violenza di genere e omo/transfobia, siano esse fisiche, psicologiche, economiche, rifiuta la cultura del silenzio che non fa che aumentare la discriminazione.
Percependo il pericolo sempre più attuale causato dall’inneggiare a un sistema familiare e relazionale eteronormativo, che aumenta l’odio e l’indifferenza pubblica, ricorda l’urgenza di una parola e di un’azione che siano profetiche nella costruzione di una vita libera dalla violenza.
Considerando che tali violenze si manifestano su soggetti che troppo spesso non trovano sostegno e ascolto nel proprio contesto, ribadisce l’importanza che gli spazi che creiamo e promuoviamo nello stare insieme, siano terapeutici e di cura nella linea del Vangelo, restituendo dignità e diritti a tutte le persone.
Consapevole che questo sistema è implicitamente parte del nostro modo di pensare, e che solo dalla relazione e dal confronto con l’alterità può nascere un reale progetto di trasformazione,
invita i membri, i gruppi anche attraverso i lavori nei centri di formazione, a riflettere sulle proprie dinamiche e interazioni.
Invita la federazione tutta a continuare la riflessione e l’impegno per la costruzione di spazi sicuri, di ascolto e inclusione, che siano luoghi di accoglienza, sostegno e rispetto reciproci. Auspica che queste pratiche diventino esempi che possano superare le barriere sociali e mentali davanti alle quali troppo spesso ci troviamo.

→ OdG n. 11 – Esteri 3
Il XXI Congresso
recependo le riflessioni emerse in seno al Presinodo 2018 durante il quale si sono ascoltate delle testimonianze sul percorso relativo alla violenza di genere sviluppato entro la Chiesa Valdese del Rio de la Plata, mostra la sua vicinanza alle dinamiche giovanili di questa realtà. Considerando l’incontro avvenuto con un rappresentante del MJV (Movimiento Juvenil Valdense) durante il XIX Congresso della Federazione, la visita di una fgeina all’Assemblea Juvenil Valdense Rioplatense del 2014 e la successiva perdita di contatti tra le due realtà, auspica una ri-tessitura del legame tra la FGEI e MJV affinché si crei un dialogo e scambio continuo, positivo e costruttivo.

→ OdG n. 12 – Territori
Il XXI Congresso,
prendendo atto dell’esito positivo delle visite del Consiglio ai e alle giovani delle città in cui si è riunito nello scorso mandato, nell’ottica di creare e mantenere una relazione con le realtà esistenti nei diversi territori,
auspica che il Consiglio:
1) Continui a creare e valorizzare simili momenti di incontro stimolando e invitando i e le giovani che ospitano a prendere parte in modo attivo e propositivo al momento dell’incontro;
2) Incoraggi i e le referenti territoriali a intensificare i legami con le realtà locali attraverso visite, eventualmente in collaborazione con membri attivi dei gruppi giovani, ricordando la possibilità di usufruire di un fondo “visite ai gruppi” per il rimborso delle spese sostenute

→ OdG n. 13 – BMV
Il XXI Congresso,
forte della riflessione portata avanti nel corso del XX mandato sulla ricchezza di identità e tradizioni espresse nella Federazione,
consapevole dell’importanza dell’interdenominazionalità come elemento fondante della vita delle fgeine e degli fgeini,
facendo riferimento all’articolo 4 dello Statuto della FGEI, che stabilisce l’unità dei gruppi giovanili denominazionali nei singoli territori,
– raccomanda alla Federazione di approfondire la collaborazione interdenominazionale a livello locale, con particolare attenzione alle aree con forte connotazione battista, metodista o valdese, mantenendo contatti e relazioni continue con le chiese e gli esecutivi intermedi;
– incoraggia l’incontro e lo scambio interdenominazionale attraverso la partecipazione a culti comunitari, attività condivise, momenti di convivialità, e sostiene con entusiasmo il progetto di organizzare le sedute congiunte di Assemblea UCEBI e Sinodo delle chiese metodiste e valdesi nel 2020.

→ OdG n. 14 – Riflessione Musicale
Il XXI Congresso,
alla luce della difficoltà emersa nella cura e gestione dei momenti musicali e liturgici all’interno della Federazione, non trascurando l’importanza che questi momenti hanno per la buona riuscita di un campo,
Invita le staff dei futuri campi a porre maggiore attenzione ai momenti musicali, cercando di riconoscere all’interno dei campi persone che possano occuparsi della cura di tali momenti avvisandole in tempo utile, valutando la possibilità di preparare del materiale da portare alle iniziative seguendo l’esempio del Book Gioia e favorendone la diffusione.
Riconosce inoltre la necessità di un continuo supporto e della progressiva responsabilizzazione di tali persone per favorire una buona collaborazione.
Invita la Federazione tutta a contribuire nella ricerca di questi specifici doni, e di sfruttare le occasioni di formazione come i campi e/o eventi offerti dalla Federazione o dalle altre realtà legate alle nostre chiese (scuola ASAF, formazione corali…).


 

MOZIONI

→ Mozione n. 1 – Comunicazione
Il XXI Congresso,
recepita la relazione del gruppo di lavoro sulla comunicazione nominato in ottemperanza alla mozione n. 1 del XX Congresso,
dà mandato al Consiglio di sostenere il lavoro delle redazioni tutte (redazione Web, Gioventù Evangelica, Notiziario FGEI), sollecitandole a verificare l’attuabilità delle indicazioni proposte dal gruppo di lavoro (linea editoriale del Web e linee guida per le redazioni di GE e del Notiziario FGEI) e ad offrire un riscontro sulla loro efficacia.
Esorta il Consiglio a individuare dei momenti e degli spazi adeguati per lo svolgimento di attività specifiche, ad esempio all’interno dei lavori delle riunioni di Consiglio convocate secondo l’articolo 12 dello statuto.
Dà altresì mandato al Consiglio di raccogliere i feedback emersi dalle Redazioni in report da condividere con il XXII Congresso.

→ Mozione n. 2 – Campo Teologico
Il XXI Congresso,
considerando positivo l’esito della collaborazione tra la Federazione e Agape Centro Ecumenico nell’organizzazione dei campi teologici internazionali 2017 e 2018,
cogliendo la necessità di proseguire nell’elaborazione di una riflessione teologica e spirituale condivisa all’interno di un ambito internazionale,
dà mandato al Consiglio di organizzare in collaborazione con Agape Centro Ecumenico, il Campo Teologico Internazionale durante il prossimo mandato, individuando insieme modalità di lavoro, staff e temi condivisi.

→ Mozione n. 3 – Adelfia
Il XXI Congresso,
considerando l’importanza della partecipazione attiva della Federazione alla vita dei centri giovanili,
constatando la scarsa presenza di membri della FGEI nel Centro Giovanile Evangelico Adelfia nel corso della normale vita dei campi,
cogliendo la necessità di Adelfia di rafforzare il proprio Campo Giovani,
riconoscendo la posizione geografica del Centro come parte di una realtà a stretto contatto con il fenomeno dell’accoglienza di persone migranti e la sua prossimità a strutture di ricezione, che possono offrire occasioni di testimonianza da parte di operator*, volontar* e rifugiat*,
con l’obiettivo di far confluire in un’unica esperienza la dimensione della sensibilizzazione all’accoglienza e la natura della Federazione alla testimonianza attiva,
dà mandato al Consiglio di proporre in stretta collaborazione con il Centro Giovanile Evangelico Adelfia un’esperienza pilota di Campo Giovani sul tema dell’accoglienza durante il prossimo mandato, con l’obiettivo di sostituire l’attuale, sfruttando le esperienze di fede di fgeini e fgeine e la possibilità del Centro di essere luogo di aggregazione per la gioventù siciliana, individuando una staff adatta a questo campo sperimentale.

→ Mozione n. 4 – Campi Formazione
Il XXI Congresso,
Richiamando l’ODG n. 7
alla luce della necessità emersa di continuare la riflessione sul binomio fede-politica attraverso un impegno civile,
considerando l’attuale situazione socio-politica diffusa a livello globale che fomenta paure, chiusura e intolleranza,
con l’obiettivo di perseguire un percorso di riflessione comune della Federazione tutta su tali tematiche emergenti in tutti i territori,
dà mandato al Consiglio di organizzare i campi formazione nord, centro e sud sulle tematiche condivise di accoglienza, paure (individuali e collettive), frontiere (politiche e relazionali) e spazi sicuri.
II Congresso dà altresì mandato al Consiglio di individuare delle staff che pongano particolare attenzione a valorizzare le specificità dei territori nello sviluppare le tematiche.

→ Mozione n. 5 – Campo Studi
Il XXI Congresso,
richiamando l’Odg n.7 e in continuità con il lavoro dei campi formazione sui temi di accoglienza, paure, frontiere e spazi sicuri, cfr Mozione n. 4
dà mandato al Consiglio di organizzare il prossimo campo studi sul tema dell’agire politico, approfondendo i temi di responsabilità, identità sociopolitica, impegno individuale e collettivo ed educazione politica, con l’intento di dare forma pratica alla nostra chiamata profetica.

→ Mozione n. 6 – LGBTQI+
Il XXI Congresso
Considerata l’importanza della chiamata rivolta a Cristiane e Cristiani a prendere le parti degli ultimi e delle ultime della Terra e considerato il clima di violenza sistematica, di natura verbale, psicologica e fisica, perpetrata ad ogni livello, a partire da quello istituzionale, nei confronti delle persone appartenenti alla comunità LGBTQI+ e identificando quindi in loro un prossimo tra i più vicini a noi, che siamo chiamate e chiamati ad amare,
Dà mandato al Consiglio di istituire un gruppo di lavoro che si occupi di sensibilizzazione e informazione rispetto alle tematiche LGBTQI+ attraverso la produzione e la diffusione di materiale e la promozione all’interno della Federazione di iniziative a tema, valorizzando le opportunità di collaborazione che ci vengono offerte a livello nazionale dalla REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) e a livello internazionale dalla WSCF (World Student Christian Federation)

→ Mozione n. 7 – Rapporti con le realtà locali e le chiese
Il XXI Congresso,
riconoscendo il valore delle iniziative messe in atto dalla Federazione nell’autofinanziamento e nella promozione della rete per mantenere vivi e attivi i rapporti tra la FGEI e il territorio, ritiene che i/le referenti territoriali e la FGEI debbano con pazienza continuare a lavorare con le chiese locali anche affinché queste ultime promuovano le iniziative che la FGEI porta avanti;
ritiene inoltre necessario che si continui a lavorare con costanza perché le chiese si facciano tramite per la diffusione delle iniziative sopracitate tra i/le giovani, in particolare quelli/e non ancora parte della Federazione.
Dà mandato al Consiglio:
di curare i contatti con i/le pastori/e, i consigli di chiesa e gli organi intermedi per ricevere maggiore supporto al fine di coinvolgere la componente giovanile locale in momenti di aggregazione, scambio e confronto a livello interdenominazionale, locale, regionale e nazionale e portando avanti un più puntuale rapporto di cura;
di stimolare le realtà sopracitate ad avere presente la calendarizzazione dei suoi eventi, in modo da poterne parlare ai/alle giovani protestanti presenti sul territorio, anche quando slegati/e dalla Federazione;
di continuare a portare avanti le iniziative già in atto, come la domenica della FGEI, la lotteria, i banchetti e le campagne di tesseramento, valutando il modo migliore per valorizzarle;
di cercare la collaborazione di ex fgeini/e, ad esempio invitandoli/e ad iscriversi come FGEI friends.

→ Mozione n. 8 – Dialogo tra realtà che operano in ambito giovanile
Il XXI Congresso FGEI,
auspicando una sempre maggiore collaborazione della Federazione nelle attività dei centri giovanili e con le animazioni delle chiese BMV e con tutti/e i fratelli e le sorelle che si occupano delle attività giovanili nelle nostre chiese.
Preso atto della volontà congiunta di collaborazione della Federazione e della Commissione Sinodale per la Diaconia (CSD).
Dà mandato al Consiglio di proseguire nello sviluppo del dialogo in ambito giovanile proponendo un coordinamento più stretto nella progettualità e nelle attività giovanili delle nostre chiese e delle realtà ad esse vicine.

→ Mozione n. 9 – Ripensare il Concorso Federico Bo
Il XXI Congresso
considerando il percorso di riflessione sul tema della cura che la Federazione porta avanti da diverso tempo e sentendo ancora viva l’esigenza di mettere al centro l’impegno e la cura reciproca nelle relazioni, vede nel Concorso Federico Bo un’occasione per metterle in pratica coinvolgendo anche pastori/e e referenti territoriali nelle varie fasi che lo compongono e per questo
dà mandato al Consiglio di bandire il Concorso riformulando il testo del bando: tenendo viva la memoria di Federico e approfondendo l’importanza generale del costruire una rete di relazioni e di cura – anche in vista del cambio generazionale in corso – tenendo presente la proposta giunta dalla relazione delle e del revisore di modificare le tempistiche del bando pubblicandolo ogni due anni e all’inizio dell’anno ecclesiastico per andare incontro all’organizzazione dei gruppi giovani locali e perché la cifra stanziata possa permettere a un numero maggiore di persone di parteciparvi.

→ Mozione n. 10 – FGEI 50 anni
“La FGEI è potente perché come giovani donne e uomini non ci siamo arresi/e al meccanismo della paura. La FGEI vive laddove ci sono almeno due o tre persone che credono in questo modo di testimoniare e vivrà finchè ci saranno giovani donne e uomini che sentiranno l’esigenza di dare voce ai propri pensieri di cristiani/e. La FGEI vive di crescita alla pari con altri e altre, di partecipazione, sviluppando una visione per la chiesa e per la società. La FGEI è libera perché fondata su un amore libero, sull’agape che caccia via la paura e non ha bisogno di creare altro tipo di vincoli per tenerci insieme.
La FGEI è viva perché è in continua trasformazione e avverte ciclicamente l’esigenza di interrogarsi sulla propria identità e di dare forma alla propria vocazione.”
A partire da questa riflessione il XXI Congresso si è riunito ad Ecumene cercando di comprendere la chiamata che i tempi attuali ci rivolgono come uomini e donne. In un tempo in cui l’individualismo prende forza rispetto alla partecipazione e in cui la fede può essere stimolo per un rinnovato impegno come cittadini e cittadine, la Federazione vuole vivere con consapevolezza e con coraggio la chiamata profetica che le appartiene fin dalla sua costituzione.
Il XXI Congresso ringrazia coloro che durante i lavori hanno testimoniato come la FGEI sia stata nel loro percorso di fede e di vita uno spazio unico in cui accrescere il proprio senso critico, in cui sperimentare la propria spiritualità e impegnarsi attraverso azioni concrete nella società.
Riconoscendo come indispensabile per la formazione e l’evoluzione della propria identità la condivisione e la trasmissione della memoria storica delle generazioni che “hanno fatto la FGEI” negli anni che ci hanno preceduto, dichiara la sua intenzione di proseguire il proprio cammino alla luce del percorso fatto finora.
Il XXI Congresso, ricorrendo nel 2019 i cinquant’anni dalla costituzione della Federazione,
Dà mandato al Consiglio di trovare le forme più adatte e condivise per celebrarli valorizzando la possibilità di farlo con le realtà evangeliche italiane ed internazionali che hanno preso parte alla nascita e alla crescita della nostra Federazione.