La FGEI è una Federazione composta da giovani provenienti da tutta Italia.
Il nome infatti nasce da “Federazione Giovanile Evangelica in Italia” e ha l’obiettivo di mettere in relazione i giovani e le giovani che riconoscono nella propria vocazione la testimonianza della fede in Gesù Cristo.

Come? Attraverso la concretezza del proprio impegno, il racconto della propria esperienza, la gioia del ritrovarsi, il desiderio di condividere con altre e altri le proprie domande, i propri dubbi e le proprie speranze.

Cosa? La FGEI organizza degli incontri di formazione locali e nazionali, si interroga sulla situazione politica presente, riflette sulla vocazione della chiesa, partecipa attivamente e a livelli diversi alla sua vita.

Chi? La FGEI è formata da giovani che partecipano attivamente alla vita delle chiese, ma anche da giovani che per vari motivi si sono allontanati dalla propria comunità. La FGEI vuole essere un luogo in cui sia possibile sperimentare e acquisire pratiche democratiche e di gestione di gruppi.

Perché? La FGEI è sempre in movimento! Una Federazione che si entusiasma per gli incontri a livello nazionale, che prega, si mette in ascolto della Parola, riflette insieme, agisce nel quadro delle chiese battiste, metodiste e valdesi.

 

La FGEI negli anni: l’intreccio con la storia

 

L’uomo sbarca per la prima volta sulla luna.

1969Nel mese di aprile nasce la Fgei dall’unione della Federazione delle Unioni Valdesi (FUV), la Gioventù Evangelica Metodista (GEM) e il Movimento Giovani Battisti (MGB). L’unità tra i giovani evangelici nasce sull’onda delle lotte studentesche del ‘68 e pone al centro il rapporto tra fede e impegno politico.

Una bomba esplode nella stazione di Bologna causando 85 morti e 203 feriti.

1980La FGEI si impegna per la pace e contro l’installazione dei missili nucleari a Comiso. Sempre in quegli anni la FGEI è stata molto attiva nel sollecitare il dibattito sulla realtà disagiata del Meridione d’Italia.

Douglas Wilder è il primo politico afroamericano eletto governatore negli USA

1990La FGEI si concentra sulla fede (nuovi linguaggi e nuove metafore per esprimere il rapporto con Dio), sulla spiritualità, sulla liturgia e sulla testimonianza.

Microsoft Corporation lancia Windows 98.

1998Nasce il “Laboratorio Politico”, gruppo di lavoro avente il compito di approfondire temi di carattere politico e socio-economico.

Viene stampata l’ultima banconota della Lira Italiana (5.000 Lire) per lasciare spazio all’attuale Euro.

2000Attenta riflessione sul tema del linguaggio inclusivo e sulla tematica genere e potere.

Genova viene eletta capitale europea della cultura

2004Campo Studi sulla preghiera dal quale sono nati numerosi materiali che hanno trovato spazio nei culti, portati dalle ragazze e dai ragazzi attivamente partecipi alla vita delle proprie comunità.

Il senatore Barack Obama è eletto come 44º presidente degli Stati Uniti d’America.

2008Campo Studi incentrato sulla dimensione vissuta della fede, al coinvolgimento politico e sociale, all’essere cittadine e cittadini, evangeliche ed evangelici, cristiane e cristiani nel contesto attuale italiano.

Il tema dell’accoglienza e della pace tra i popoli è sempre più attuale, basta osservare cosa accade a Lampedusa o sulla striscia di Gaza.

OGGIla FGEI continua a porre forte attenzione rispetto alle questioni della laicità di cui il nostro Paese è così carente e dell’accoglienza reciproca tra credenti (e non) provenienti da contesti culturali e geografici diversi o di orientamento sessuale diverso. Solo mantenendo aperto un dialogo accogliente, chiaro e responsabile di fronte a Dio e alla sua Parola, possiamo provare a dare il nostro contributo alla vita della chiesa tutta, sia al suo interno che nel suo porsi rispetto alla società.