La Federazione Giovanile Evangelica Italiana è da sempre attenta ai rapporti di carattere ecumenico ed interreligioso. Ciò deriva indubbiamente dalla sua ragion d’essere costitutiva, ovvero dalla fusione negli anni ‘60 dei movimenti giovanili valdesi, metodisti e battisti al fine di creare una realtà rappresentativa unificante il protestantesimo storico giovanile.

Svariate sono le iniziative che vengono realizzate a livello locale con il coinvolgimento dei nostri gruppi. Ma la Fgei è anche impegnata nel dialogo ecumenico e interreligioso a livello nazionale.

Gli incontri e i seminari di Osare la Pace per Fede, un’iniziativa a cui partecipano molte sigle del cristianesimo giovanile italiano, rappresentano un ambito significativo per la Fgei alla luce della sfida per un’alternativa alle disuguaglianze e alle tensioni sociali di questo mondo, sulla base dei principi espressi nella Charta Oecumenica. L’importanza di questo progetto, che segue da vicino gli appuntamenti delle Assemblee Ecumeniche Europee e prende corpo nella peculiare realtà italiana, si rende ancora più evidente in un momento in cui il dialogo tra le autorità di chiese diverse non pare granché fluido.


Recentemente la Fgei è impegnata, con il contributo di singole persone, nelle attività del SAE, attraverso interventi nella “Cattedra dei giovani”, la gestione di gruppi di lavoro e la cura di momenti liturgici.

Inoltre la Fgei è coinvolta nell’esperienza della Consulta Giovanile per il Pluralismo Religioso e Culturale: un organo consultivo di carattere interreligioso voluto di concerto dal Ministero per le Attività Giovanili e dell’Interno al fine di coinvolgere gli organi delle realtà giovanili di carattere religioso maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Anche a questa opportunità la Federazione partecipa con l’intento di portare il proprio modo di coniugare l’essere cristiani e cittadini di uno Stato Laico.

Links:
www.osarelapace.it
www.saenotizie.it