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Così è (se vi pare) – 29 luglio – 5 agosto 2017

Chi resiste all’autorità si oppone all’ordine di Dio. (Romani 13,2)

„L’État, c’est moi“ – „Noi siamo il popolo!“ Con Luigi XIV di Francia e le grida sulle piazze e nelle chiese nella Germania del 1989 troviamo due estremi che noi oggi sentiamo piuttosto come minaccia dei movimenti populisti. Lo Stato non deve più proteggere quelli che sono diversi ma quelli che non vogliono essere diversi. Lo scopo non è più una società libera ma una comunità di simili.

In quanto cristiani siamo chiamati a prendere posizione su questo tema? Ovvero: il concetto di società può essere costitutivo per cristiani/e, poiché richiama il concetto di comunità? Dovrebbe essere più importante per me, in quanto cristiano/a, la comunità religiosa o la società in cui vivo? Siamo cittadini cristiani o cristiani cittadini? Secondo Paolo Dio rivela la sua volontà attraverso l’autorità costituita; quindi la società dovrebbe essere sottomessa alla comunità religiosa o la comunità religiosa dovrebbe essere sottomessa alla società e alle sue leggi?

Dio ci promette un mondo nuovo, Gesù ci promette il regno di Dio. Nel Campo Teologico 2017 proveremo a scoprire insieme, con la Bibbia in mano, quali sono le implicazioni di queste promesse sia nella nostra vita quotidiana che in quella religiosa, e quale sia l’autorità di cui Paolo dice che dobbiamo esserle sottomessi/e.

Quote di partecipazione
QUOTA BASE: 265 euro
QUOTA ORDINARIA: 310 euro
QUOTA SOSTENITORA: 360 euro
QUOTA ENTUSIASTA: 410 euro

Per ulteriori informazioni: http://agapecentroecumenico.org/2017/campo-teologico-internazionale-2017-2/

Iscrizioni: +39 0121807514 – ufficio@agapecentroecumenico.org

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Per la redazione web,
Andrea De Francesco

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